Gianni Marzotto 015

E’ scomparso Giannino Marzotto

15 Luglio 2012 – Ieri, dopo una lunga malattia si è spento all’età di 84 anni il Conte Giannino Marzotto, grandissimo appassionato di automobilismo, nonché due volte vincitore nelle vesti di pilota della mitica Mille Miglia negli anni 1950 e 1953. Un personaggio di nobile lignaggio, oltre che un eclettico uomo di sport.

Circa un anno fa F1 Passion lo aveva incontrato nella sua casa di Trissino vicino a Vicenza, occasione nella quale il Conte ospitandoci per un simpatico pranzo, aveva aperto l’armadio dei ricordi parlando delle sue vicende sportive, di Enzo Ferrari con il quale aveva un personalissimo rapporto e della Formula 1 che ha seguito fino all’ultimo con grande passione.

Una persona che ha fatto la storia di questo sport per via delle sue doti di conduttore, ma anche per le sue stravaganze delle quali rimane testimonianza ancora oggi grazie della presenza in esemplare unico al mondo della celebre Ferrari “Uovo”, vettura che lo stesso Marzotto si fece costruire su misura per correre la Mille Miglia e altre importanti competizioni dell’epoca. In quegli anni il Conte, partecipò anche ad altre grandi gare internazionali come la 24 Ore di Le Mans dove giunse fino al 5° posto assoluto

Alla famiglia Marzotto vanno le più sentite condoglianze di tutta la redazione di F1 Passion, che con il Conte aveva condiviso momenti di grande passione comune per l’automobilismo, attraverso le sue indelebili memorie umane e sportive.

F1P | Luca Ferrari

 

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3 risposte a E’ scomparso Giannino Marzotto

  1. Luca Ferrari scrive:

    Un grande onore per noi averlo avuto come ospite su F1P, ci mancheranno la sua umanità e la sua sagacia.

  2. Antonio Udine scrive:

    “… quando si corre, si deve sapere dove, come e quando fermarsi. Quando ci si ferma, si deve sapere dove, come e quando rimettersi in corsa. Perchè la vita è una corsa…” Giannino Marzotto

    Ciao conte Giannino, buona corsa. Grazie…

  3. Manuel B scrive:

    “Tutte le cose che ora crediamo antichissime
    un tempo furono nuove”
    Tacito

    dal libro: così è o mi parve

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